mercoledì 16 aprile 2008

Un orso condannato a morte




Anche un orso è un capolavoro , della natura s’intende e come tale ( ma non solo ) va rispettato e protetto.
Incredibile , un bell’esemplare di orso bruno , nel pieno della vita
nato nel Trentino . ma non accortosi ( chissà perché ) di essere sconfinato nel Cantone dei Grigioni , è stato abbattuto per ordine ( condanna a morte !!) delle autorità svizzere . La grave colpa ? Aveva capito, l’ardito plantigrado, che i possessori dei “ tesoretti alimentari “ sono gli umani che li tengono in quei loro buffi contenitori che chiamano case , villaggi ,paesi od altro.
L’animale aveva cominciato quindi ad avvicinarsi troppo alle abitazioni , avrà anche , forse , abbattuto qualche pecora o ,se
proprio era a dieta , qualche pollastro ma il nostro ministero dell’ambiente aveva già offerto alle autorità svizzere uomini e mezzi per riportare sul natio suolo il ribaldo. Perfino lo zoo di Berna si era dichiarato disponibile a fornire vitto ed alloggio ( ma non proprio la libertà ) all’orso chiamato frettolosamente ed in maniera “ bestiale “ Jj3 “, un nome volutamente orrendo da “ tornio obsoleto “per non richiamare istinti troppo umani nei carnefici e nei benpensanti .
Mi farebbe però piacere ricevere un commento da qualche svizzero
per capire se vi sono altri aspetti della vicenda che hanno indotto tale drastica decisione.

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