sabato 20 novembre 2010

Milano Danza Expo : sabato 26 novembre 2010 Serata di Gala

Milano Danza Expo, II° edizione
Parco Esposizioni Novegro – Milano Linate Aeroporto
Segrate-Milano, 26-28 Novembre 2010





Sabato 26 novembre 2010 ore 21 una stupenda sfilata di stelle nella esclusiva Serata di Gala di Milano Danza Expo con la Carmen di Luciana Savignano . Interverranno : Beatrice Carbone, Letizia Giuliani, Francesco Marzola e Sala Loro, Ilenia Montagnoli e Tommaso Renda, la Compagnia Pier Lombardo Danza e molti altri straordinari interpreti della danza e dello spettacolo.

Annunciato nella conferenza stampa di presentazione, Luciana Savignano riceverà, durante la Serata di Gala il Premio all’artista e alla donna firmato da “Caprice de Capri” di Dolores Volato Scuotto.

venerdì 19 novembre 2010

Quando i gitani erano ramai , calderai, domatori di cavalli ed orsi.


particolari ingranditi

Le donne leggevano la mano , toglievano il malocchio e riuscivano a fare guarire rapidamente i fastidiosi orzaiuoli agli occhi con caratteristici riti.
Un vecchio quadro ( olio su tavoletta cm 23x35) dell'ottocento del maestro Dino Banchelli ci ricorda la vita di una famiglia gitana accampata alla periferia di Livorno con i loro caratteristici carri in legno ( oggi sostituiti dalle roulotte )trainati dai cavalli .


domenica 7 novembre 2010

Il pittore Arturo Vermi in mostra alla Galleria Peccolo di Livorno


13 novembre/10 dicembre 2010
ARTURO VERMI
opere 1959-1984
(diari, paesaggi, presenze, inserti, frammenti )


Galleria Peccolo : Piazza della Repubblica,12 Livorno






Arturo Vermi (Bergamo 1928-Paderno d'Adda 1988) di formazione autodidatta, rivela nelle prime esperienze pittoriche, datate 1950, un afflato con l'Espressionismo tedesco. Nel 1956, entrando in contatto con le istanze innovatrici che gravitano intorno al quatiere di Brera a Milano, il suo lavoro muove verso un ambito informale: in questo periodo conosce Costantino Guenzi. Dal 1959 soggiorna per un biennio a Parigi dove frequenta diversi ateliers, in particolare quelli di Luigi Guadagnucci, André Blok, Szabo e Ossip Zadkine. Nella capitale francese si lega con affettuosa amicizia a Beniamino Joppolo. Nel 1961 torna a Milano dove con Ettore Sordini e Angelo Verga fonda il Gruppo del Cenobio, integrato poi da Agostino Ferrari, Alberto Lucia e Ugo La Pietra. Nel 1964 risiede al Quartiere delle Botteghe di Sesto San Giovanni dove con altri pittori fra cui Agostino Bonalumi, Enrico Castellani, Carnà, Lino Marzulli e Lino Tiné cerca di riportare nella vita quotidiana le esperienze artistiche. Contemporaneamente, con un contratto che lo impegna per una lunga serie di esposizioni, si lega all'architetto Arturo Cadario. Nel 1967 frequentando Lucio Fontana approfondisce quel concetto di spazio che successivamente rifluirà nella propria opera. Il 1975 definito da Vermi anno "Lilit", è pietra miliare sia nella sua vita che nel suo lavoro: ha infatti inizio quella proposta di felicità che lo porterà alla redazione del primo numero di "Azzurro" e del "Manifesto del Disimpegno". Trasferitosi a Verderio, in Brianza, nel medesimo anno il Ministero della Pubblica Istruzione commissiona un documentario sulla sua opera da utilizzarsi quale supporto didattico per le scuole superiori. Nel 1978 riprende e amplia tematiche e concetti espressi nel "Manifesto sul Disimpegno": un secondo numero di "Azzurro" viene distribuito nel corso della Biennale di Venezia. Lo stesso anno imposta quel lavoro di orbamento e rifruizione che poi confluirà nel ciclo di grandi tele "Com'era bella la Terra". Nel 1980 progetta e incide "La Sequoia", una sorta di comandamenti che, l'anno successivo nel corso di un viaggio in Egitto con Antonio Paradiso e Nanda Vigo, restituirà a Mosé sul monte Sinai. Nello stesso anno il suo lavoro s'incentra sulla suite "I Colloqui "che presagirà l'avvento di un'opera di felicità: "L'Annologio".

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