venerdì 20 aprile 2012

Cercasi studiosi per malattie da disgraziati





La ricerca bio-medica avviene quasi totalmente nei paesi industrializzati ma ovviamente vengono studiate ed analizzate con cura solo le malattie caratteristiche di questi paesi economicamente sviluppati . E' un grosso problema perchè , come certamente sapete , malattie molto comuni da noi come diabete , ipercolesterolemia , infarti del miocardio, ictus celebrali , ecc., sono quasi del tutto assenti in Africa ed in altre zone depresse del mondo . Guarda caso la maggior parte degli studi medici e farmacologici si rivolge proprio verso queste patologie che trovano ,poi , un numero consistente di pazienti che sono in grado di pagarsi ( direttamente od indirettamente ) le migliori cure del caso proposte dal mondo della ricerca.
Questo atteggiamento ha generato però un ritardo enorme nelle cure di malattie , per lo più infettive , che si riscontrano nelle parti del mondo abitate da popolazioni più svantaggiate economicamente. Non sarebbe ovviamente così se una coscienza mondiale facesse considerare ( anche praticamente nei finanziamenti opportuni ) la ricerca medica e le conseguenti cure delle patologie umane un dovere universale e non un businnes per pochi eletti. Un esempio eclatante viene in questi giorni dalla recrudescenza di una misteriosa epidemia che si è sviluppata tra i giovani tra i 5 ed i 15 anni in particolare in Sudan , Tanzania ed Uganda . La malattia inizialmente registrata fino dal 1962 si chiama Nodding Syndrome e si manifesta inizialmente con una curiosa oscillazione in avanti del capo ,seguita da attacchi epilettici e svenimenti. La malattia porta il contagiato alla morte in meno di tre anni : già nell'ultimo anno si contano in alcune zone dell'Uganda oltre tremila morti , ma mancando un impegno continuo nella ricerca di base delle cause che possono scatenare questa epidemia , praticamente viene contrastata da decenni solo con farmaci antiepilettici e vitamina B6. Le uniche osservazioni , scientificamente rilevate , che possono indicare se non altro un possibile indirizzo nella ricerca delle cause della malattia , sono l'elevato numero di giovani affetti contemporaneamente da cecità provocata da un partassita ( Oncocerca volvulus ) frequente nei fiumi oppure la segale cornuta che contamina spesso i cereali che vengono dati in alimentazione ai bambini.

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