giovedì 17 gennaio 2013

I frutti di bosco possono abbassare il rischio di attacco di cuore delle donne e possono proteggere ambo i sessi contro il morbo di Parkinson.

Un nuovo studio condotto dai ricercatori di Harvard School of Public Health (HSPH) e l'Università di East Anglia rileva che le donne che mangiano tre o più porzioni di mirtilli e fragole ogni settimana possono abbassare il loro rischio di avere un attacco di cuore. Le bacche contengono le antocianine , un tipo di flavonoidi , che possono proteggere il cuore migliorandone il flusso di sangue e contrastando anche l'accumulo di placca. I ricercatori hanno tracciato i dati di salute di 93.600 infermiere femmine tra i 25 e 42 anni che sono state intervistate sulle loro diete ogni quattro anni per 18 anni. E' emerso che le donne che consumavano più fragole e mirtilli avevano un rischio infarto ridotto del 32 per cento rispetto a coloro che ne consumavano meno, a parità di tutti gli altri fattori come, per esempio, età e peso.Lo studio è apparso sul Journal Circolation ( del 14 gennaio 2013) della American Heart Association (AHA) . La malattia di cuore è la principale causa di morte per le donne, che hanno più probabilità di morire per un attacco di cuore rispetto agli uomini. "Fragole e mirtilli possono facilmente essere incorporati in ciò che le donne mangiano ogni settimana," ha detto in un comunicato di AHA Eric Rimm, professore associato di nutrizione ed epidemiologia presso HSPH. "Questo semplice cambiamento di dieta potrebbe avere un impatto significativo sugli sforzi di prevenzione". Ma già 2 anni fa uno studio condotto sempre da ricercatori della Harvard School of Public Health (HSPH) guidati da Xiang Gao ricercatrice del dipartimento di nutrizione aveva messo in evidenza che uomini e donne che regolarmente mangiano bacche possono ridurre i rischi di contrarre il morbo di Parkinson . Secondo questo studio la particolare protezione neurologica deriverebbe dall'alto contenuto di flavonoidi contenuta nei frutti di bosco ( in particolare le antocianine ).

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