giovedì 21 marzo 2013

I due marò italiani di nuovo prigionieri in India.







Giulio Terzi è un ambasciatore e non un ministro degli Esteri e come tale si è comportato . Dovendo decidere tra l'incolumità dei due marò e quella del suo collega Mancini , ambasciatore italiano in India al quale è stata negata l'immunità diplomatica , eccovi servita la scelta ! I due marò in “ zona Cesarini “ rispediti al mittente in grande fretta . Che vergogna ! E' ovvio che il Ministro non è il solo responsabile di questa brutta figuraccia fatta dall'Italia nella gestione dell'ormai famoso nel mondo “ caso marò italiani “ La responsabilità è dell'intero Governo Italiano che ha lasciato solo Giulio Terzi , come del resto tutta la C.E. Quanto è avvenuto è la testimonianza vera , molto più delle spread altalenante , dell'italietta ultima ruota del “carro europeo “. Oltretutto il popolo italiano si domanderà tra l'altro : “ perche sobbarcarsi tanti sacrifici per rimanere in Europa , una matrigna che alla prima occasione di reale aiuto ci ha indifferentemente “ scaricato “ ? Basta leggere l'unico “ scudo protettivo" offertoci dalla grande , ricca e potente Comunità Europea : «si trovi una soluzione nel pieno rispetto della convenzione Onu sul diritto del mare e delle leggi internazionali e nazionali» così ha sentenziato il portavoce dell'alto rappresentante della politica estera della Ue, Catherine Ashton ( inglese , ma l'Inghilterra non fa parte anche del Commonwealth ?) . Un po' poco vero ? In rapporto ai sacrifici che ci vengono chiesti  !
Mi sto ponendo anche un'altra domanda , forse la più importante : " ma come si sentiranno loro ,Massimiliano Latorre e Salvatore Girone , ed i loro familiari ?

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