martedì 6 settembre 2016

Ritrovato Philae, il lander di Rosetta atterrato sulla cometa !

Rosetta è una missione spaziale sviluppata dall'Agenzia Spaziale Europea e lanciata nel 2004. L'obiettivo della missione è lo studio della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. La missione è formata da due elementi: la sonda vera e propria Rosetta e il lander Philae, atterrato il 12 novembre 2014 sulla superficie della cometa .




La sonda fu battezzata con il nome latino di Rosetta, per ricordare la stele di Rosetta, manufatto dell'antichità che riportava uno stesso testo in tre lingue diverse, tra cui il geroglifico, che permise a Champollion di tradurre l'antica lingua egizia, fino ad allora rimasta incomprensibile. Analogamente, la sonda Rosetta fa da anello di congiunzione tra i meteoriti, che gli scienziati possono studiare sulla Terra, e il sistema solare, che gli scienziati non possono visitare personalmente, ma che le comete attraversano continuamente.
Il lander è stato battezzato Philae, dal nome latino di un'isoletta sul Nilo, File, dove Giovanni Battista Belzoni ritrovò, nel 1817, un obelisco con iscrizioni in greco e geroglifico. L'obelisco fu utile, con la stele di Rosetta, per la decifrazione dei geroglifici.


Finalmente a pochi giorni  dalla fine della missione, la fotocamera ad alta risoluzione di Rosetta ha rivelato il lander Philae incastrata in una fessura scura sulla cometa 67P / Churyumov-Gerasimenko.Le immagini sono state scattate il 2 settembre 2016 dalla fotocamera ad angolo stretto OSIRIS  e mostrano chiaramente il corpo principale del lander, insieme a due delle tre gambe.Le immagini forniscono anche la prova di orientamento di Philae, che chiarisce  i motivi delle comunicazioni  così difficili dopo il suo atterraggio il 12 novembre del 2014.

La scoperta arriva a meno di un mese prima che Rosetta scenda sulla superficie della cometa . Il 30 settembre 2016 l'orbiter verrà inviato in una missione finale  per studiare la cometa da vicino, compresi i pozzi aperti nella regione Ma'at, dove si spera che le osservazioni ravvicinate  aiuteranno a rivelare segreti del corpo della  struttura interna.

Fonte : ESA

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